Sicurezza

PIANO DI EMERGENZA

L’art. 43 del D.Lgs. 81/08 evidenzia che, in qualunque luogo di lavoro, quando si verifica un’emergenza, è fondamentale che tutti siano in grado di comportarsi in maniera adeguata e il Datore di lavoro deve adoperarsi per far sì che questo avvenga. Per salvaguardare la salute e la sicurezza dei lavoratori è fondamentale, quindi, definire un piano dettagliato, in modo da evitare eventuali criticità in caso di emergenza. In alcuni casi, tale valutazione, deve essere riportata per scritto all’interno di un piano di emergenza.

COS’È IL PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA

Il piano di emergenza e di evacuazione (PEE) è il documento che contiene tutte le indicazioni da seguire per i diversi casi di emergenza. E’ un elaborato sintetico, al fine di risultare immediatamente comprensibile a tutti i lavoratori. Deve essere messo a disposizione di tutti.

Lo scopo è quello di  affrontare in anticipo le situazioni di rischio e consentire ai dipendenti di abbandonare con tempestività il posto di lavoro o la zona pericolosa.

Il piano di evacuazione e di emergenza contiene nei dettagli:

  • le azioni che i lavoratori devono mettere in atto in caso di emergenza
  • le procedure per l’evacuazione del luogo di lavoro che devono essere attuate dai lavoratori e dalle altre persone presenti
  • le disposizioni per chiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco o dell’ambulanza e fornire le necessarie informazioni al loro arrivo
  • le specifiche misure per assistere le persone disabili
  • l’identificazione di un adeguato numero di persone incaricate di sovrintendere e controllare l’attuazione delle procedure previste
  • le disposizioni ai preposti e a chi assolve particolari responsabilità in caso di emergenza
  • le condotte a tutte le persone presenti in relazione alle loro attribuzioni specifiche o alla loro funzione
  • le misure specifiche da attuare nei confronti dei lavoratori esposti a rischi particolari
  • le procedure per la chiamata, le informazioni da fornire, e quanto serve agli organi deputati al soccorso e alle emergenze: Vigili del fuoco, 118, Vigili Urbani, Carabinieri, etc.

Inoltre, viene fornita l’indicazione di un’area esterna come punto di ritrovo in caso di evacuazione.

QUANDO È OBBLIGATORIO IL PIANO DI EVACUAZIONE ED EMERGENZA

Il piano di evacuazione ed emergenza è obbligatorio, come indicato dal D.Lgs. 81/08 all’ art. 43, e dal dm 10 marzo 98, all’ art. 5,  per tutte le attività produttive (fabbriche, uffici, impianti, pubblica amministrazione, ecc.) ove sono occupati 10 o più dipendenti e in quelle ove si esercitano attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco ai sensi del D.P. R. 151/2001. Per visionare la lista delle attività soggette al controllo dei Vigili del fuoco CLICCA QUI

Almeno una volta l’anno, inoltre, il piano di Emergenza deve essere testato, attraverso l’esecuzione di prove pratiche di evacuazione, ma anche per prove pratiche per i soggetti con ruoli specifici nella gestione aziendale delle emergenze.

Lo studio Stefania Gentilini, grazie alla presenza di collaboratori qualificati, offre la possibilità di elaborare i suddetti piani di evacuazione ed emergenza, a seguito di una completa valutazione delle caratteristiche aziendali e delle misure necessarie.